Richiesta di preventivo

Sostenibilità fin dalla progettazione: come Accor sta plasmando il futuro di meeting ed eventi responsabili

Dall'impegno alla pratica

La strategia ESG di Accor è più di una serie di obiettivi di sostenibilità, è un approccio guida che plasma ogni evento che aiutiamo a creare. Abbiamo fissato obiettivi chiari: ridurre le emissioni di CO₂ del 46% entro il 2030 e raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. Ambizioso, sì, ma basato su azioni quotidiane e concrete. Già oggi, oltre il 60% dei nostri hotel monitora la propria impronta di carbonio e oltre 1.400 hanno ottenuto la certificazione di eco-responsabilità. Passo dopo passo, questi impegni stanno trasformando il modo in cui ospitiamo i nostri clienti. Dall’illuminazione a risparmio energetico e dai sistemi di climatizzazione intelligenti all’energia rinnovabile che alimenta i nostri spazi per riunioni, la sostenibilità sta diventando parte del ritmo quotidiano del MICE in Accor, integrata nell’esperienza piuttosto che aggiunta.

Il risultato è sottile ma significativo. Uno spazio che sembra più leggero, più fresco, più intenzionale: la prova che la sostenibilità non deve necessariamente annunciarsi a gran voce per essere percepita profondamente. Per gli organizzatori di eventi, significa prenotare una sede che ha già fatto i conti, dove si può essere certi che ogni watt, ogni litro e ogni scelta di materiali sia stata fatta in modo responsabile, in modo da poter essere soddisfatti del proprio evento dall’inizio alla fine.

Sostenibilità fin dalla progettazione: come Accor sta plasmando il futuro di meeting ed eventi responsabili

Sta emergendo una nuova generazione di spazi per riunioni, in cui il modo in cui ci riuniamo riflette un impegno più ampio verso pratiche consapevoli e sostenibili. È qui che collaborazione, connessione e responsabilità si fondono insieme. Il settore delle riunioni e degli eventi, un tempo definito dalla portata e dallo spettacolo, viene ora ridefinito dallo scopo.

Per le aziende di oggi, il successo non si misura solo in termini di partecipazione o applausi. Si misura in termini di impatto. Quanta energia è stata utilizzata? Quanto hanno viaggiato gli ospiti? Anche domande semplici, come cosa succede agli avanzi, stanno diventando considerazioni importanti per la pianificazione degli eventi.

Da Mercure a Mövenpick, da SLS a Banyan Tree, stiamo ridefinendo ciò che può essere il MICE. Non è più una questione di logistica e di programmi, ma si sta evolvendo in uno spazio in cui l’intenzione fa da guida, riunendo le persone e creando un impatto duraturo. E quando si ospitano migliaia di incontri ogni giorno, quelle scelte individuali diventano una forza di cambiamento reale.

Dall'impegno alla pratica

La strategia ESG di Accor è più di una serie di obiettivi di sostenibilità, è un approccio guida che plasma ogni evento che aiutiamo a creare. Abbiamo fissato obiettivi chiari: ridurre le emissioni di CO₂ del 46% entro il 2030 e raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. Ambizioso, sì, ma basato su azioni quotidiane e concrete. Già oggi, oltre il 60% dei nostri hotel monitora la propria impronta di carbonio e oltre 1.400 hanno ottenuto la certificazione di eco-responsabilità. Passo dopo passo, questi impegni stanno trasformando il modo in cui ospitiamo i nostri clienti. Dall’illuminazione a risparmio energetico e dai sistemi di climatizzazione intelligenti all’energia rinnovabile che alimenta i nostri spazi per riunioni, la sostenibilità sta diventando parte del ritmo quotidiano del MICE in Accor, integrata nell’esperienza piuttosto che aggiunta.

Il risultato è sottile ma significativo. Uno spazio che sembra più leggero, più fresco, più intenzionale: la prova che la sostenibilità non deve necessariamente annunciarsi a gran voce per essere percepita profondamente. Per gli organizzatori di eventi, significa prenotare una sede che ha già fatto i conti, dove si può essere certi che ogni watt, ogni litro e ogni scelta di materiali sia stata fatta in modo responsabile, in modo da poter essere soddisfatti del proprio evento dall’inizio alla fine.

L'innovazione dietro l'esperienza

Il passaggio a eventi sostenibili non è una questione di sacrificio, ma di sistemi più intelligenti. Uno degli esempi più significativi è il nostro Net Zero Carbon Calculator for Events, un nuovo strumento che consente agli organizzatori di misurare e compensare l’impronta ecologica dei loro incontri, dal consumo energetico al catering e ai viaggi.

Sapere esattamente quali emissioni produce il tuo evento significa   poter prendere decisioni migliori, più rapide e più ecologiche. Ed è proprio questo che si aspettano i clienti di oggi: il 54% dei partner aziendali ora considera la riduzione delle emissioni di carbonio come la priorità numero uno in materia di responsabilità sociale d’impresa nella scelta delle sedi.

La risposta di Accor è stata quella di offrire loro scelte che rendono la sostenibilità semplice e bella.

 

Al Sofitel London St James, gli ospiti si riuniscono in saloni alimentati interamente da energia rinnovabile, all’interno di un hotel certificato sia da Green Key che da EarthCheck Silver.

Ad Abu Dhabi, il Fairmont Bab Al Bahr è diventato la prima struttura del Gruppo a ottenere la certificazione Green Globe, integrando l’approvvigionamento locale e la gestione delle risorse in ogni riunione che ospita.

Nel frattempo, all’ibis Styles Paris Meteor Avenue d’Italie, creatività e inclusione vanno di pari passo: dalle partnership per il compostaggio con Les Alchimistes alle collaborazioni con aziende locali che impiegano persone con disabilità.

Ogni hotel offre un palcoscenico diverso, ma la stessa storia: la sostenibilità come esperienza vissuta, non come una frase scritta su una brochure.

Approvvigionamento locale, pensiero globale

In collaborazione con il WWF, stiamo ripensando il modo in cui si mangia durante gli eventi. I menu stanno diventando più vegetariani e rispettosi dell’oceano, basati su ingredienti che celebrano i sapori locali e allo stesso tempo hanno un impatto minimo sul pianeta. E quando il pasto è finito, nulla va sprecato: il cibo viene riutilizzato, compostato o condiviso attraverso Too Good To Go e i banchi alimentari locali. Anche i dettagli più piccoli sono stati migliorati: le bottiglie di plastica e le posate sono state sostituite con vetro, bambù e carta.

Piccoli gesti, moltiplicati in migliaia di eventi, che creano ogni giorno una differenza tangibile. E al di là della tavola, la stessa mentalità plasma tutto, dagli elementi essenziali dell’evento al modo in cui ogni ambiente è accuratamente allestito: meno sprechi, più intenzionalità.

Le persone al centro

Al centro di tutto ci sono le persone che rendono possibili gli eventi. I 330.000 Heartists® di Accor sono la forza silenziosa dietro la nostra trasformazione dell’ e sostenibile. Attraverso programmi come School for Change, i team imparano a integrare pratiche responsabili nel tessuto di ogni evento. Dall’allestimento di spazi efficienti dal punto di vista energetico alla consulenza ai clienti su opzioni eco-consapevoli.

Il cuore della sostenibilità di un hotel spesso si trova proprio alle sue porte. Collaborando con imprese sociali locali, lavoriamo attivamente per sostenere i gruppi sottorappresentati e creare un’occupazione inclusiva  . Si tratta di un passo fondamentale che rafforza l’idea che la sostenibilità significa prendersi cura delle persone, non solo dell’ambiente. E poiché il mondo MICE prospera grazie alla collaborazione, è proprio questo fattore umano, i valori e l’impatto condivisi, che eleva un evento a un vero e proprio risultato collettivo.

 

Il futuro degli incontri sostenibili

La prossima generazione di spazi per riunioni è già qui. Le nuove aperture come JO&JOE e TRIBE Auckland, che debutteranno nel 2025, sono state progettate da zero per eventi collaborativi a basse emissioni di carbonio. Si tratta di luoghi costruiti per garantire flessibilità e connessione, alimentati da energia rinnovabile e guidati da uno scopo preciso.

La tecnologia sta guidando la prossima frontiera. Attraverso partnership con innovatori come Fullsoon, Accor sta utilizzando l’intelligenza artificiale per misurare in tempo reale l’impronta di carbonio dei menu, dando agli chef il potere di progettare piatti tanto sostenibili quanto memorabili. E con il nostro rapporto annuale Accor Impact Report, i clienti hanno piena visibilità sui nostri progressi, mantenendo la trasparenza al centro del nostro percorso ESG.

Questo è il futuro del settore MICE: connesso, consapevole e creativamente responsabile.

Dove ogni incontro è importante

Ciò che rende significativo un incontro oggi non è solo ciò che viene detto, ma anche il modo in cui viene organizzato.

In Accor, il nostro approccio al MICE combina l’eccellenza operativa con una sincera attenzione per il mondo che ci circonda, in modo che ogni incontro, da una conferenza globale a un workshop locale di gruppo, lasci un’impronta più leggera e un’impressione più forte.

Organizzare in modo responsabile non è una moda o una voce da spuntare su una lista, ma è il fondamento dell’ospitalità moderna. Perché quando le persone si riuniscono con uno scopo comune, le idee circolano più velocemente, i legami diventano più profondi e l’impatto dura più a lungo.

Quindi, la prossima volta che entrerete in una sala riunioni Accor, prendetevi un momento per osservare ciò che vi circonda: la luce sopra di voi, il pasto nel vostro piatto, l’atmosfera dell’ e nella sala. Ogni dettaglio fa parte di una storia più grande: una storia in cui il progresso non è promesso, ma praticato.